Un uomo di pace nel cuore della guerra
Padre Vitaliy Novak riceve la targa Melvin Jones Fellowship.
Il Lions Club International Foundation conferisce la
MELVIN JONES FELLOWSHIP
a
PADRE VITALIY NOVAK, C.M.
quale riconoscimento per il suo straordinario impegno umano, sacerdotale e umanitario al servizio delle persone più fragili e sofferenti.
Un sacerdote.
Un missionario.
Un uomo di pace.
Un uomo che ha scelto di stare accanto agli ultimi proprio quando stare accanto agli ultimi significava mettere a rischio la propria vita.
La vocazione di Padre Vitaliy Novak è maturata nel servizio concreto ai poveri, agli anziani, agli ammalati e alle persone in difficoltà. Il suo essere sacerdote non si è mai limitato alla celebrazione e alla parola, ma si è tradotto nella presenza quotidiana accanto a chi soffre.
Con l'inizio della guerra in Ucraina, questa missione si è trasformata in una straordinaria opera umanitaria.
Quando molti fuggivano dalle zone bombardate, Padre Vitaliy ha scelto di rimanere accanto alla popolazione.
A Kharkiv, nelle prime settimane della guerra, ha organizzato la distribuzione di cibo e medicine alle persone che cercavano rifugio nei sotterranei della sua chiesa. Ha poi continuato a viaggiare attraverso l'Ucraina, raggiungendo comunità e territori tra i più colpiti dal conflitto, ascoltando i bisogni della popolazione e organizzando gli aiuti.
La sua opera si è concretizzata anche attraverso la collaborazione con la Famiglia Vincenziana e Depaul Ukraine, contribuendo alla distribuzione di enormi quantità di aiuti umanitari e al sostegno di centinaia di migliaia di persone.
Ma ciò che rende particolarmente significativa la sua testimonianza è la scelta di esserci.
Esserci quando arrivano le bombe.
Esserci quando manca il cibo.
Esserci quando le persone hanno paura.
Esserci quando una famiglia ha perso la propria casa.
Esserci quando un uomo ferito ha bisogno di essere soccorso.
Perché la sua missione sacerdotale è diventata presenza, ascolto, consolazione e aiuto concreto.
Anche nelle zone di guerra più pericolose, Padre Vitaliy ha continuato a portare aiuti e assistenza, collaborando con volontari e organizzazioni umanitarie. La sua attività è stata documentata anche durante missioni nelle aree di combattimento.
La sua storia rappresenta in modo straordinario il significato del We Serve.
Non servire da lontano.
Ma servire andando incontro alle persone.
Non limitarsi a parlare di solidarietà.
Ma trasformarla in pane, medicine, acqua, soccorso, ascolto e speranza.
Non chiedere dove sia il confine del pericolo.
Ma chiedersi dove sia la persona che ha bisogno di aiuto.
Per questo i Lions riconoscono in Padre Vitaliy Novak una testimonianza autentica di carità, coraggio, fraternità e servizio.
Un uomo che, nel cuore di una guerra, ha scelto di costruire ponti.
Un sacerdote che ha trasformato la propria vocazione in una presenza concreta accanto a chi soffre.
Un missionario che ha dimostrato che anche nei momenti più bui è possibile portare una luce.
Per tutto questo, il Lions Club Milano Ovest esprime a
PADRE VITALIY NOVAK, C.M. la propria profonda gratitudine e conferisce la MELVIN JONES FELLOWSHIP
quale riconoscimento per una vita dedicata al servizio dei più deboli e per il coraggio con cui continua, ogni giorno, a portare aiuto, dignità e speranza a chi vive nelle condizioni più difficili.
Presidente 2024/2025
A Man of Peace in the Heart of War
The Lions Clubs International Foundation confers the
MELVIN JONES FELLOWSHIP
upon
FATHER VITALIY NOVAK, C.M.
in recognition of his extraordinary human, priestly and humanitarian commitment to serving the most fragile and suffering people.
A priest.
A missionary.
A man of peace.
A man who chose to stand beside the least fortunate precisely when standing beside them meant risking his own life.
Father Vitaliy Novak's vocation matured through concrete service to the poor, the elderly, the sick and those in difficulty. His priesthood was never confined to celebration and preaching, but became a daily presence beside those who suffer.
With the outbreak of the war in Ukraine, this mission grew into an extraordinary work of humanitarian aid.
While many fled the bombed areas, Father Vitaliy chose to remain with the population.
In Kharkiv, in the first weeks of the war, he organized the distribution of food and medicine to people seeking shelter in the basements of his church. He then continued to travel across Ukraine, reaching communities and territories among the hardest hit by the conflict, listening to the needs of the population and organizing relief efforts.
His work also took shape through collaboration with the Vincentian Family and Depaul Ukraine, contributing to the distribution of vast quantities of humanitarian aid and to the support of hundreds of thousands of people.
But what makes his testimony truly significant is his choice to be present.
Present when the bombs fall.
Present when food runs out.
Present when people are afraid.
Present when a family has lost its home.
Present when a wounded man needs to be rescued.
Because his priestly mission became presence, listening, comfort and concrete help.
Even in the most dangerous war zones, Father Vitaliy has continued to bring aid and assistance, working alongside volunteers and humanitarian organizations. His activity has also been documented during missions in combat areas.
His story represents, in an extraordinary way, the true meaning of We Serve.
Not serving from a distance.
But serving by going out to meet people.
Not merely speaking of solidarity.
But turning it into bread, medicine, water, rescue, listening and hope.
Not asking where the boundary of danger lies.
But asking where the person in need of help may be.
For this, the Lions recognize in Father Vitaliy Novak an authentic testimony of charity, courage, fraternity and service.
A man who, in the heart of a war, chose to build bridges.
A priest who transformed his vocation into a concrete presence beside those who suffer.
A missionary who has shown that even in the darkest moments it is possible to bring light.
For all of this, the Lions Club Milano Ovest expresses to
FATHER VITALIY NOVAK, C.M. its deepest gratitude and confers the MELVIN JONES FELLOWSHIP
in recognition of a life dedicated to serving the weakest, and for the courage with which he continues, every day, to bring help, dignity and hope to those living in the most difficult conditions.
President 2024/2025